I giorni dell' inganno
Lacrime trasportate dal vento
brillano nell' azzurro del silenzio.
Lacrime inzuppate di solitudine
oscurano la luce del giorno.
Lacrime di corrosive attese
ingannano ingenue illusioni
di un domani senza alba.
Braccia del mondo troppo grandi
a cullare la mia anima dispersa
nell' oceano delle tenebre.
Divido il tempo col sole
supplicando i suoi raggi
di spezzare la fredda corteccia
che gela il mio cuore.
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Commenti (4)
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Maurizio Spaccasassi7 agosto 2007
Una bella poesia Kate.Lo sfondo malinconico trasporta queste lacrime per mezzo dell'omonima anafora; per tre strofe consecutive fino alla quarta strofa dove la mancanza dell'alba gela ogni speranza.Il mondo ha braccia troppo grandi per poter abbracciare questo cuore disperato.Ma ancora un timido sole invernale c'è e ci riuscirà a sciogliere quel gelo.grande poetessa.
P
Patrizia Chini8 agosto 2007
sottoscrivo, condivido le parole di Maurizio. Mi piace molto l'uso dell'anafora con cui esalti queste lacrime e trasformi i tuoi versi in un alto canto poetico.
Rossodisera8 agosto 2007
intensa tristezza che sgorga come lacrime da ogni parola, molto bella!
L
Luigino P28 agosto 2007
molto bella la supplica al ”sole” per spazzare via questa tua tristezza interiore. Stupendo fraseggiare di questo tuo stato d'animo.

