L'ultimo sole d'estate

Il profumo dell'estate
un'antica nascosta tristezza
che si sfalda lenta nella tela del tempo,
il sapore discreto
d'una donna con un foulard di seta,
non importa soffrire per lei.
Il tepore del sole fa cessare
la voluttà nel recidere sogni
dalle sagome spezzate
e rientro nel tempio del silenzio
sopra i rumori formicolanti
oltre il vento di valle.
Così le mie giornate si consumano
tra i dolci inganni di sfuggenti lembi
e fiammate di ginestra;
ora mi sento un'ombra di calce
al sipario della sera
fra mare e cielo dove l'orizzonte
muore...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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