Questa notte di zagare
Caterina Zappia
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La luna è calda questa notte.
Sanguigna come il succo di due arance.
Il buio ammaestra tutti i rami
li tiene stretti come a fette di pane,
si nutre della loro sorte.
Lontano la voce del mare
alza un suono veloce e presuntuoso.
Ma l’ape, sogna i suoni delle zagare,
anche l’erba come un eco diffuso di campane
suona per la notte più bella.
Sembra che la notte navighi
con le mani sottoterra,
un drappo di respiri soavi
s’incanta nel disegno dei pensieri.
Quanto silenzio si beve!
Quaglia anche il cielo biondo di stelle.
La notte che non s'inventa
resta il primo appuntamento d’amore.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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e
emiliapoesie393 settembre 2015
mi par di sentire l'odore di zagare in una notte ancora calda di settembre, piaciuta, brava...
