Il tuo violino
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Il tuo violino affascinava il giorno
sospeso sotto l’albero di Dio
dove giostrava col tuo mondo il mio
scortando le stagioni nuove intorno.
Il tuo violino andata e non ritorno
risuona nella testa e il logorio
di questa vita tesa allo stridio
travolge questo tempo disadorno.
Eri la pianta allegra e la mia soglia
del dolce incanto che mi segna ancora
nel rapido cader di foglia in foglia.
Eri di questa nave la mia spora
ed oggi che la vela avanza spoglia
sulle tue onde calca la sua prora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi15 settembre 2015
Molto ispirato l’autore sul tema dell’amicizia. Musicali ed armoniosi i suoi versi, predispongono ad uno stato d’animo allegro e spensierato. Nei suoi versi, la cui lettura è piacevole e divertente, come sempre, afferma però grandi verità e spiega in maniera soft l’importanza dei veri valori della vita. Trovo stupenda la penultima terzina.
Antonio Biancolillo16 settembre 2015
Grande incanto passeggiare nella musicalità di questi versi... originale nella metafora e ben strutturate le strofe... Complimenti...


