Luna nera

Ho visto la luna,
vestiva di lutto
col suo manto di nubi
che la rendevano tetra.
Stasera nessuno conosce l’amore,
nessuno ti scrive poesie,
solo io che chiedevo conforto
ed invece l’ho dato
dicendo così: “Luna, non temere,
tra qualche giorno sarai di nuovo
piena e luminosa.
Farai fiorire amori, scrivere poesie
e quando tu sarai regina
di quel cielo sempre più stellato
ricordati di me che ti ho dato conforto
quando invece lo anelavo”.
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