Black Bloc
Peppe Cassese
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Sono il vento e la tempesta
un ciclone senza cresta.
Sfascio tutto nel clamore
sono contro ogni progresso.
Sono forte sono ossesso
faccio a pezzi la realtà.
Sono fico una bontà
tutto nero è qualità.
Mi nascondo tra la gente
divertito e indifferente.
Sembro un dandy ornamentale
poi divento un fortunale.
Black bloc black bloc
questa terra è ormai uno stock
blac block black bloc
tutti assieme
un solo toc!
Sono l’anima ribelle
ce l’ho scritto sulla pelle.
Questa sporca società
non mi garba fa pietà
e se trovo una vetrina
la frantumo l’assassina.
Sono contro ogni sistema
che io sfido senza tema
per le strade nei congressi
per me siete lerci e lessi.
Sono appunto il bio- terrore
del marasma il primo attore!
Black bloc black bloc
sono un nero elettroshock
black bloc black bloc
uso il cric
ed anche il croc!
Prima ero un Co. Co. Co.
ora sono un Co. Co. Pro.
Del G. OTTO me ne frego
qui in Italia ho il giusto impiego
e mi pagano alla grande
pur comprese le vivande.
Per qualcuno porto bene
nel trambusto si mantiene.
Senza me poi che guardate
solo tante cavolate.
Sono scena da filmare
il tuo nuovo santo altare.
Black bloc black bloc
sono vivo sono rock
black bloc black bloc
quando arrivo
è vero shock!
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
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Luciano Capaldo24 settembre 2015
Chiaramente una accusa! C'è poco da invidiare in chi, di nascosto, dietro una maschera e cupo vestire si diletta a creare distruzione, aizzare animi veramente e forse pacificamente in protesta. Un segno dei tempi purtroppo. Si sfogano la rabbia e il vivere in altre dimensioni. Ua quotidianità sociale politica che ha creato mostri. Le colpe non sono sempre da una sola parte. Un fenomeno sociale va studiato nel suo insieme e le dinamiche sono tante; poi ci sono anche i malati mentali e questi forse, in questo caso, sono la più parte. Mi è piaciuta molto perché invita alla riflessione e ci sarebbe veramente tanto da dire.

