Oblivion

Commenti (7)
Credo che anche la malinconia possa essere di compagnia quando l'inquietudine interna sovrasta anche la mente e si confronta con un di fuori allarmante ed immondo. Trovo elgantissimi questi versi.
E’ quel frammento d'anima che s'invola nei pensieri… si veste dei colori della notte e dell'oblio del suo abisso... scorrono ricordi come immagini tremolanti di un vecchio film tra ombre e misteri…e sembrano attimi di assoluta dolcezza passare quegl’istanti che sanno accarezzare…nonostante tutto… Versi essenziali nella loro brevità…
Sostare sull'orlo dell'abisso e non precipitarvi, avvertire il proprio dolore ma essere al di sopra del bene e del male, percepire tutta la meraviglia che sovrasta la propria incompiutezza... Le poesie brevi devono avere il dono della sintesi per esprimere grandi concetti e dal punto di vista del mio sentire e del mio pensare questa è una bellissima breve!
L'imperfezione fa parte di quelle persone che hanno nel loro dna la creatività, compulsiva e ossessiva la perfezione.
Vivere l'attimo fermo, immobile, l'attimo che da pensiero diventa ricordo mentre tutto intorno meravigliosamente scorre nel pieno della sua meravigliosa esistenza. E' una stella che trafigge l'anima, o forse una musica che stordisce il cuore...è accasato gustoso dolore nascosto nell'intimità dei sensi. E vive!
sempre molto incisiva e sperimentale, la poetessa ci regala un frammento di grande valore. piaciuta davvero, complimenti
Quante volte desideriamo dimenticare tutto, finanche la nostra identità, per goderci il piacere di volare aldilà di una frustante e indesiderata realtà. Sì, un'ipnosi tra stelle cadenti a godimento di piacevole sensazione, è l'isolarci dal mondo reale. Una bellissima breve dà l'illusione ottica di spensierato e beato momento.







