472 lettori online · 361.430 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 27 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1273 letture

I vecchi

F
Fabio Mancini 17 poesie pubblicate
+ Segui
Anche se non ti urtano i vecchi ti chiedono scusa ti stringe l’espressione confusa rimanenze d’un mondo sano. I vecchi portano ai piedi scarpe ginniche acquistate a saldo d’inverno li vedi con lo sguardo caldo visi consunti sui marciapiedi. Sembrano lucertole i vecchi sulle panchine a prendere il sole si sciolgono con poche coccole durante i pasti visioni di gnocchi. Li vedi ai crocicchi delle scuole rallentar la corsa delle auto ricambiar ai vicini il saluto sistemar parchi e aiuole. Se non ci fossero le favole tramandate dai vecchi ai nipoti crescerebbero tanti adulti vuoti cuor senza poesia senz'altro duole.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Fabio Mancini

Salve! Per tutti sono Fabio Mancini, fatta eccezione per coloro che mi chiamano Pisolo, forse perché casualmente il mio hobby preferito è il sonno. Nei sogni che faccio sono di volta in volta un grande scrittore, un eccellente poeta, un sottile intellettuale. Per pura pigrizia non partecipo ai concorsi letterari,

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto28 ottobre 2015

i vecchi sono le noste radici, i nostri ricordi, troppe vlte vengono messi da parte ...i vecchi così vengono chiamati e non "grandi saggi ", portano sulle spalle bagagli d'esperienze belle e brutte e sono sempre pronti a rendersi utile e non ad esser emgnati... a Dio piacendo prima o poi tutti noi diventeremo " i vecchi" un plauso al valente poeta per averci portano a riflettere con questa stupenda lirica...

carla vercelli28 ottobre 2015

I vecchi hanno vissuto esperienze e situazioni che forse noi non vivremo mai in prima persona e pertanto sono i custodi della nostra memoria e delle nostre radici. Inoltre, proprio per il numero di anni che portano sulle spalle, sono in genere più disponibili verso gli altri e le nuove generazioni, dotati di maggiore gentilezza e sensibilità, pregi rari in una società, come la nostra, sottilmente ma ruvidamente egocentrica. I vecchi tramandano poesia... come scrive il poeta... con le loro favole, le loro storie, i loro comportamenti. Ed è è proprio vero! Molto piaciuta ed apprezzata!

Grazia Denaro28 ottobre 2015

Prima o poi diventeremo anche noi vecchi e quindi oggi ci rispecchiamo in loro nei teneri vecchi, divenuti con gli anni fragili, ma hanno un bagaglio di vita non indifferente da cui poter attingere per dare consigli ai giovani su esperienze di vita che hanno fatto in tutti gli anni che hanno vissuto. Loro sono il nostro passato e senza basi del passato non esiste futuro. Una lirica che ho molto apprezzato per contenuto e forma.

Adriana7 novembre 2015

non so dire molte parole, è già tutto espresso in questa bellissima poesia, poesia che sembra lei stessa una favola, molto piaciuta.

Clelia Maria Parente7 novembre 2015

Quando si invecchia la mente ricorda il passato e lo tramanda alle nuove generazioni raccontandolo come si fa con le favole. Condivido il tuo pensiero, Fabio, anche perché un giorno pure noi si invecchia e sicuramente ci comporteremo come i vecchi attuali. Complimenti per questi tuoi belli e sentiti versi, che apprezzo molto. Bravo!