L'intruso
Fatale lo sguardo
occhi turchini
profondi fondali marini,
dove annego dolcemente
tocco il fondo,
risalgo per non morire.
Predatore di anime
cacciatore spietato
trappole invisibili
dentro un cuore dilaniato,
misogino poi
quando cappio ti stringe la gola.
Poi divieni
infido falco
esterefatto del tuo fallimento,
brandisci parole che fanno male
ti dilegui,
dietro te
immeritate lacrime
solidificano la tua solitudine.
L'uomo diverso
dona il suo cuore
incorona regina la donna che ama
dice ti amo e lo dice davvero,
l'uomo che amo non è mistero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia23 agosto 2007
Bella, armoniosa, così ben strutturata... la solita grande poesia
J
John Truecooks23 agosto 2007
l'infido falco, predatore d'anime misogino e spaventato fugge lasciando dietro sé un sentimento immeritato... bellissima
Filippo Salvatore Ganci23 agosto 2007
Bei versi, molto piaciuta la chiusa.Poesia d'amore che entra dentro il cuore!

