Remotus
Te olvidé, y te has quedado, a tan vasta lejanía,
distante como el horizonte ceniciento y vil
que se asoma sin lumbre al confín de mi jornada fría.
.
Eres la niebla espesa tras el pensar febril,
los pedazos de un ayer ya sin forma ni estela,
y al buscarlos en el páramo, en mi sombra y perfil,
ya no te encuentro, pues el tiempo el alma me vela.
.
REMOTO
.
Ti ho dimenticato, e a quale immensa distanza sei rimasto,
lontano come il grigio orizzonte vile
che si affaccia senz’alba al termine del cammino guasto.
.
Sei la nebbia fitta oltre il pensiero sottile,
i frammenti d’un ieri senza forma né traccia,
e al cercarti nel fondo, nel mio corpo e nel mio stile,
più non ti scorgo, poiché il tempo l’anima mi sbraccia.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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