L'errore

Eri luce nelle tenebre,
prima o poi lo capirai,
cambiasti quel mio vivere,
chissà se mi crederai.
Sbattendo un po' le palpebre,
ti facevo delle foto,
il soggetto preferito,
era quel tuo sguardo noto.
Conquistasti tu il mio mondo,
con quel grosso e bel sorriso,
socchiudevo apposta gli occhi,
per sognare poi il tuo viso.
Rileggendo dei messaggi,
che parlavano di noi,
si comprese fino in fondo,
quanto io veloce andai.
La colpa non fu mia,
l'amore m'accecò,
bruciai tutte le tappe,
dall'errore imparerò.
©
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