Cicatrici di sete
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
cosa dire, con pochissimi versi hai descritto la situazione tradica del nostro paese, basta poco per causare disastri, .
in pochi versi racchiudi la sofferenza di molti esseri per questa siccità.Brava, molto piaciuta.
I versi poetici sottolineano l'arsura di una terra in un clima terrificante di tragedie piccoli e grandi che toccano la persona, le cose, la natura... l'animo!
Una fotografia naturale, dentro e fuori il nostro spirito... natura ed animo, insieme.
In pochi versi la fragilità della nostra cara e tanto vituperata ”Terra” Bella ed intensa.
L'estate rovente con il vento che soffoca e la terra che brucia e soccombe... Un cielo complice dell'arsura allontana anche le nuvole... Il pensiero attento dell'Autrice e lo sguardo avvolto da un'asfissiante calura diventa un tutt'uno con la natura intorno... Una breve, efficace ed intensa, che rende magnificamente l'immagine di un paesaggio che a fatica respira e pian piano cede il posto alle ombre...





