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Introspezione 16 novembre 2015 · lettura 1 min · 4325 letture

Spiraglio di Rinascita

Carla Colombo 281 poesie pubblicate
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Salda radice fulva mi aggancia a piastrelle di cielo tendente al nero, tra oppiacei pensieri rinnego caparbia deserto estenuante di esanimi flashback Perduta ma presente, creatura terrena d'invisibili ali in stand- by ripiegate con cura materna bevo tutto il mio dolore in attesa bambina di nuove gioie a destar ogni fibra Carnefice lampo cristallino squarciò la mia linfa ed ora avvolgo aspra solitudine in auto- sanante manto Ancorata a speranza tenace mi aggrappo ad oblio sibillino e gocce di livida vita, attendo di saldare refrattaria frattura, trovare pace nella legge dello scorrere dei giorni Affresco lacrime retrattili su fitta trama di rete salvifica, tra i chiostri del mio rifugio dono silenzio al mio spasmo e respiro senza voce nell’imposta clausura Sottomessa ma non arresa al tempo mio nemico che col tempo ammansirò Dietro a un’alba ornata di luce sconosciuta sorgerà arcobaleno impetuoso, marosi di seconda chance tra scintillanti stelle asciugheranno guance al sole di nuova vita
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Commenti (9)

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DaviD16 novembre 2015

Letta più di una volta. Poesia piena e con parole importanti. C'è tutto, presente senza stimoli, passato che non si vuole ricordare, futuro nebuloso. Ma alla fine esce il carattere caparbio dell'autrice che si convince, convinta, che ci saranno ondate di seconde chance e le lacrime non righeranno le sue guance.

Carlo Baroni16 novembre 2015

ancora un nuovo stile, ed è sorprendente constatare quanti ne abbia la straordinaria poetessa, per una lirica complessa, molto intimista e densa di metafore sofisticate, impreziosite da un linguaggio colto e scelto con estrema cura. mi piace tantissimo, complimenti!

Alberto De Matteis16 novembre 2015

Versi molto forti, di profonda ed intensa introspezione, che caratterizzano l'animo sensibile della brava Autrice. Con toni realistici sa scavare nell'intimo dell'anima, dove attraverso un cammino catartico e liberatorio, trova quello spiraglio di luce che sarà foriero di serenità e pace.

Luciano Capaldo16 novembre 2015

Lirica molto intima e che come al solito denota la grande capacità poetica e letteraria dell'autrice che non nasconde certo, senza ostentare, la sua grande cultura. Doti queste che insieme possono solo catturare il lettore... ammirato.

Guevara16 novembre 2015

Mi è piaciuta molto dalla metà in giù ...l'inizio è reso meno fluido e armonico dai vocaboli Inglesi .Si, il sole rinasce sempre!!! Un abbraccio poetessa

Elle L16 novembre 2015

Sfumature e marcature, tratti... immagine. Volto e volti di una creatura e della sua intensa vita, ...vitalità. Domatrice delle sue indocili perplessità. Attese brevi seppur nelle catene di un'eterna eternità, bramosia di vita vera.

nemesiel17 novembre 2015

Una profonda disamina del proprio crudo dolore mostra una creatura che seppur dilaniata è consapevole della propria capacità di saperlo affrontare. Il tempo non medico na neppure nemico invincibile, sarà piegato dalla volontà di rialzarsi... di asciugare ad un sole nuovo quelle lacrime che, seppur, retrattili, hanno scavato l'anima

Claretta Frau19 novembre 2015

Si evince una gran voglia di non arrendersi, di rinascere, malgrado le sofferenze. Bellissima Lirica.

Antonio Biancolillo20 novembre 2015

Spiraglio di rinascita tra queste mille parole... un fiume in piena ...proprio del suo stile... un voler farsi scivolare di dosso ogni possibile tentennamento di ogni prossimo giorno... addomesticando un possibile nuovo sole sul suo orizzonte... Mi coglie l'attenzione il titolo e l'immagine iniziale che dà senso all'intera lirica... Lo scorgere della presenza del propria speranza dietro vari angoli di visuale della propria aria... un'attesa bambina... e come tutti i bambini... un pensare sempre sognante e senza mai le paure dei grandi... quella sicurezza di saper addomesticare ogni tempo che si presenterà... Molto apprezzata...