Il certo per l'incerto
Peppe Cassese
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Il certo per l’incerto
è un bel cercare
fra tutti i pesci persi
in fondo al mare.
Tu non censuri un’acca
del tuo dio
io che rimango stretto
al credo mio.
Tu che ti aspetti in cielo
una medaglia
se scoppi tra la folla
sbrindellato
io invece mi prospetto
un’accozzaglia
di anime e di corpi
in altro stato.
Di certo noi sappiamo
che crepiamo
il resto caro mio
ce l’inventiamo.
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
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Angela Schembri18 novembre 2015
Scorrevole lirica, sempre stilata in modo originale, come tutte le opere del poeta. Simpatiche rime che fanno riflettere sui valori della vita e che ci portano a pensare a cosa esiste oltre essa. Monito, questo, che induce ad un sano vivere evitando così di buttare al vento questo grande dono di Colui che ci ha creato. La morte altro non è che una linea sottile che delimita il certo per l'incerto. Plauso all'espressione sempre più unica.

