Speranze

Noi siamo la morte
siamo i ventagli assopiti
della sorte,
la vendetta o la speranza,
gli inganni.
Là sulla cresta spumosa
dove il vento
rastrema le grida
si frangono bagliori
millenari
corpi sfibrati
nell'allevare speranze
dal grembo di terre
madide di inquietudini.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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