Mai mi hai visto
Non mi hai vista, mai,
affondata tra i giorni ansimanti,
lottando dietro i turbamenti
che manipolano e disperano.
.
Non mi hai vista, no,
colpire i muri aspri
che alzano le ore perpetue,
i tristi minuti dell’ attesa.
.
Né mi hai vista,
avvolta in onde di malinconia,
mentre con le occhiaie mi nascondo,
dietro mendici secondi che rubo
ad albe lontane.
.
Speranze, ansie e affetti
che mai, mai abbracciasti,
perché al mio incommensurabile amore
neanche rispondesti.
.NUNCA ME HAS VISTO
.
Jamás me viste,
hundida entre los días jadeantes,
luchando tras desasosiegos
que manipulan y desesperan.
.
No me has visto, no,
golpeando los ásperos muros
que levantan las horas perpetuas,
los tristes minutos de la espera.
.
Tampoco me has visto,
envuelta en olas de melancolía,
ojerosa me escabullo,
tras mendigos segundos que robo
a lejanas alboradas.
.
Esperanzas, ansias y querencias
que nunca, ¡nunca abrazaste,
porque a mi inconmensurable amor
tampoco correspondiste.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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