Mistero interiore

Vagare nel buio interiore
cercando nei meandri
del ruvido cuore
spiragli da cui far entrare il sole.
Vagabonde nuvole
sparenti per incanto
nelle ombre del cielo
da tenue luce rischiarato
e
aspettare l’alba
di un giorno qualunque.
Mistero mai svelato
d’un Dio dal mondo calpestato
nato nella notte, mal celato
morto di giorno, diffamato.
Quanto duro questo cuore
immesso nel mondo con furore,
canta ciò che non sa sperare,
dal denaro si fa inebriare
la sua pena è quella di capire
che qui ci sta qualche istante,
non sa neppure immaginare
la causa del suo peregrinare.
Alza gli occhi al cielo oscuro,
sussurra senza troppi inganni
la tua preghiera o uomo impuro,
liberati lo spirito dagli affanni.
©
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Commenti (1)
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K
Kate28 agosto 2007
non servono commenti, è un messaggio chiaro quello che hai lanciato, è una domanda che penso molti si pongono ”perché affannarsi? ” eppure si agisce diversamente, la mente umana è così complessa e complicata che è difficile trovarele una risposta adeguata. il denaro, l'ambizione, inutili affanni che annebbiano il cielo della vita e le sue bellezze. la vita spesso ci scivola addosso e nemmeno ce ne accorgiamo, fino a quando un giorno apriamo gli occhi e... forse è troppo tardi... molto bella