Il grido della Terra
Peppe Cassese
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Il grido della Terra e dei suoi figli
si stringe intorno ai letti dei bambini
che sognano impauriti gli assassini
con facce volti cuori e nudi artigli.
E l’urlo inascoltato si distende
in questo campo antico catoniano
spiando indifferente un dio pagano
che sangue e solo sangue sovrintende.
E il grido della vita maledetta
si attarda alle violenze infingardite
e gode nel tranciare spirti e vite
con depravata fede al petto stretta.
E l’urlo della furia e del peccato
si lega senza limiti e frontiere
e briga per trovare le maniere
di ribaltare un mondo rivoltato.
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
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Angela Schembri7 dicembre 2015
Queste rime indicano tutta l'indifferenza degli uomini al grido, anzi, all'urlo della Terra che non ne può più di guerre, di ingiustizie e, ancora, quella passività nei confronti di coloro che soffrono per un minimo di vita dignitosa. Queste nefandezze sono incubi che si presentano come fantasmi a spaventare il sonno di innocenti. E' forte e profondo in questi versi l'urlo del Poeta contro tutto il disinteresse che sta a monte di questi gravi problemi. Giunga ai cuori di tutto il mondo! Complimenti!

