Non sei mia sposa
Unicamente ora tutto traspare, indolente,
fardello di emozioni tue, trattenute
rivelate solo al vento, muto confidente.
In tumulto è la ragione,
cavaliere errante del mio cervello
si misura contro mulini di intenzioni.
Sciopera la bocca mia,
più non si sfamerebbe
se non dell'essenza tua stessa.
Impazzito è il cuore,
il suo lento incedere
diviene tamburo nel petto.
Ogni parte di me freme, triste,
in ogni pensiero tuo, inopportuno,
giacché non sei mia sposa.
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Commenti (1)
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M
Manuela Magi29 agosto 2007
chiusa splendida, conclusione dei molteplici stati emotivi di cui è piena la tua bella poesia