Il sogno

Il sette dicembre,
la notte scese oscura,
stupendi sogni nacquero,
sfondando quelle mura.
Ritornò l'estate,
insieme in riva al mare,
lei prese la sua mano,
sapeva cosa fare.
Rimase impietrito,
immobile e bloccato,
non volle più rischiare,
preferiva essere amato.
Si svegliò e si domandò,
a che gioco stesse giocando,
la sua mente esagerata,
volle prendere il comando.
La sorpresa non riuscita,
forse fece quell'effetto,
rigirandosi più volte,
non trovò lei nel suo letto.
Fu ed è parte di lui,
sia di giorno che di notte,
la desiderò al suo fianco,
poiché stanco delle lotte.
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