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Introspezione 14 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2004 letture

Caos contingente

Carla Colombo 278 poesie pubblicate
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Cos’era solo... ieri, passato così vicino già perso nessuna decorazione a Natale quest’anno reietto, solo ghirlande di raso nero lutto d’amore voragine senza fine oltre nivee illusioni e sentimenti spezzati Nasconderò il mio viso, che passi in fretta il tempo sul cadavere del mio io pugnalato in estate lontana Lascerò morire viole seminate che più non riconosco nel vitale bisogno di sostituirle con altre di altro colore neologismo d'amore Rinnovamento d’essenza per continuare a vivere Il dolore di dannate ferite presto diventerà forza per l’anima mai arresa!
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Carla Colombo
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Commenti (5)

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stello cutroneo14 dicembre 2015

Che arrivino presto nuova forza e luce. Molto ben espressi i sentimenti che arrivano dritti nel nostro animo. Molto piaciuta, i miei complimenti.

Alberto De Matteis14 dicembre 2015

Che sia solo un caos contingente. Dalle parole di questa coinvolgente lirica traspare in maniera evidente tutto lo struggente sentimento di un'anima costretta a passare il Natale senza i palpiti del cuore. Ma il dolore procurato da queste ferite presto diventerà forza per l'anima che non deve mai arrendersi. Molto spesso nella vita il dolore serve per dare un maggior vigore fisico e psichico.

Francesco Rossi14 dicembre 2015

Avere la capacità di mettere a nudo una condizione di dolore, gli affetti lasciano sempre cicatrici quando si incrinano. Libertà di vestire a lutto e, io immagino il pizzo nero, antidoto indossare il rosso, in questo caso fa pure pan dan. Ovviamente voglio sdrammatizzare e mi sono permesso perché la chiusa è di rinascita e non potrebbe essere altrimenti. W le rosse e non vestirsi a lutto,

Antonio Biancolillo14 dicembre 2015

Tutto si evolve nel tempo... l'amore più di ogni altra cosa... rimanere ancorati a momenti del passato è tristissimo, perché tali non tornano e ci si chiede perché rabbuiando ancor più quel sentimento ormai mutato... Versi di tenera nostalgia che pervadono l'anima rattristandola. Non guardarsi indietro... perché la vita è continuo bivio dove la forza di scegliere è la strada migliore... Molto apprezzata...

Carlo Baroni15 dicembre 2015

come sempre un'opera mirabile di dolore gelido e di rinascita come un moto inevitabile della volontà. ma quanto è brava questa poetessa!