Caos contingente

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Che arrivino presto nuova forza e luce. Molto ben espressi i sentimenti che arrivano dritti nel nostro animo. Molto piaciuta, i miei complimenti.
Che sia solo un caos contingente. Dalle parole di questa coinvolgente lirica traspare in maniera evidente tutto lo struggente sentimento di un'anima costretta a passare il Natale senza i palpiti del cuore. Ma il dolore procurato da queste ferite presto diventerà forza per l'anima che non deve mai arrendersi. Molto spesso nella vita il dolore serve per dare un maggior vigore fisico e psichico.
Avere la capacità di mettere a nudo una condizione di dolore, gli affetti lasciano sempre cicatrici quando si incrinano. Libertà di vestire a lutto e, io immagino il pizzo nero, antidoto indossare il rosso, in questo caso fa pure pan dan. Ovviamente voglio sdrammatizzare e mi sono permesso perché la chiusa è di rinascita e non potrebbe essere altrimenti. W le rosse e non vestirsi a lutto,
Tutto si evolve nel tempo... l'amore più di ogni altra cosa... rimanere ancorati a momenti del passato è tristissimo, perché tali non tornano e ci si chiede perché rabbuiando ancor più quel sentimento ormai mutato... Versi di tenera nostalgia che pervadono l'anima rattristandola. Non guardarsi indietro... perché la vita è continuo bivio dove la forza di scegliere è la strada migliore... Molto apprezzata...
come sempre un'opera mirabile di dolore gelido e di rinascita come un moto inevitabile della volontà. ma quanto è brava questa poetessa!




