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Ribellione 16 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2077 letture

Scava a mani nude

carla composto 850 poesie pubblicate
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Scava a mai nude tra sassi di macerie, tra fiumi di fango, scava nell’antro della miseria nera, dove rifugge la luce dove non è mai primavera. Scava tra rughe d’anima, annientata dall’indifferenza, dal male del mondo dall’incoerenza, cerca putrida radice, mai nata, soffocata. Scava finché zampillo d’acqua esploderà dal nulla e la radice diverrà fronda, scava a mani nude, finché in foschia di bruma possa riflettere il profilo della luna!
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immag web sperare... sempre sperare...

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (14)

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Rosita Bottigliero16 dicembre 2015

La speranza è sempre l'ultima a morire... e nel tempo la vita chiede serenità. ... Molto apprezzata

e
emiliapoesie3916 dicembre 2015

la costanza associata alla speranza danno sempre frutti fecondi, piaciuta, l'ho trovata anche originale...

S
Selene Petrelli Rossi16 dicembre 2015

Malgrado i mali del mondo, miseria, anima annientata dall'indifferenza. Malgrado il dolore, i mali del mondo, la cattiveria, la sensibilissima Poetessa ci stimola ad andare avanti con decisione, energia, determinazione, sorretti dalla speranza. Agire sempre, seminare e raccoglierne poi i semi. Originale e molto molto apprezzata. Grazie

zani carlo16 dicembre 2015

Senza quel faticoso cercare scavando... cosa si ha da avere? Il nulla è regalato... le conquiste sono un'altra ragione. E qualcosa evidentemente la Poetessa ha da dire su questo argomento.

Alberto De Matteis16 dicembre 2015

Sicut gutta cavat lapidem... come la goccia scava la pietra, sembra riecheggiare la brava Autrice, così bisogna coltivare la speranza.

Sara Acireale16 dicembre 2015

Scava, scava e alla fine uno zampillo d'acqua si troverà, alla fine avremo nelle nostre mani qualcosa di buono. Con la fatica, con la determinazione si riuscirà a trovare ciò che si è sempre cercato: un'oasi di pace e di tranquillità...

Anna Di Principe16 dicembre 2015

Un'umanità attanagliata dall'indifferenza e dall'assenza di alti valori morali non deve mai smettere di ricercare con una incisiva speranza giorni migliori .Una lirica con cui la Poetessa invita a mai lasciarsi andare di fronte alle difficoltà esistenziali, ma "scavare " finché ci sia tra gli esseri umani amore e serenità. Pregevole la sonorità armoniosa delle rime e delle immagini abilmente costruite... la mia ammirazione alla stupenda lirica.

Anna Rossi17 dicembre 2015

Scavare dentro l'anima, nel nostro cuore per trovare anche il più piccolo germoglio di speranza. Una lirica positiva, una spinta a non abbandonare mai la nostra voglia di vivere e cambiare. Bella e sentita. Complimenti alla Poetessa

Pagu17 dicembre 2015

Cercare in fondo a noi stessi, dentro la nostra anima, nel nostro cuore per ritrovare la vita, la passione e l'amore. Una poesia intensa, forte come se fosse un augurio di arrivare alla completezza del nostro io, consci che solo così si potrà vivere con armonia in un mondo complicato. Un lavoro bello e importante.

Grazia Denaro17 dicembre 2015

Una bella metafora questa lirica che c'induce a scavare nell'anima per conoscere noi stessi più a fondo in modo da trovare i veri valori della vita, il rispetto verso noi stessi e verso gli altri. Riuscire a costruire un'oasi di pace per noi stessi e per chi ci sta attorno. Una lirica notevole che ho molto gradito.

Donato Leo17 dicembre 2015

Come si può più sperare se l'umanità vive in una situazione di disagio che nessuno ha trovato ancora un rimedio, per sanare le ferite. Certamente è necessario continuare a vivere nel migliore dei modi, ma a che prezzo?

Francesco Rossi17 dicembre 2015

Bisognerebbe scavare nel profondo per far emergere la consapevolezza di una chiara e limpida zampillata di purezza che non travalichi mai la sostanza dell'esistenza in un contesto sociale dove tutti possano attingere alla fonte.

Carlo Baroni18 dicembre 2015

un affannarsi cieco e determinato alla ricerca di una perduta felicità. bellissima poesia dai toni cupi e dal ritmo incalzante, complimenti all'autrice

Paola Galli1 gennaio 2016

moto di ribellione per chi sembra non avere speranza, per chi perde la via e la luce! versi forti significativi toccanti che lasciano una scia di apertura