Non è vero che non credo
Ma non è vero che non credo a niente
quando sfogo la mia ira
in questi fogli che non hanno riga
e non ho più la forza e la guida
che mi ha portato a sfidare l'infinito
Non è vero che non credo a niente
ho conosciuto l'amore nei tuoi occhi
e quando urlo e sbavo come un cane
cerco solo di afferrare la tua scia
in questo mondo infame
che ci vuole naufraghi tra le note
Non è vero che non credo a niente
anche se pensavo non esistesse
amore pù profondo
più di quello per la madre
per un figlio o un abbraccio di padre
e anche se adesso sto sguazzando
nel vuoto delle viscere
anche se adesso sono un palloncino
perso tra il cielo e il fango
non mento se ti dico che ho amato solo te
e rimarrà tutto scritto
tra le stelle che non hanno nome
e parlerò di te davanti a Dio
quando genuflesso chiederò perdono
©
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