Il buio, all'improvviso
C'era meno rumore quando mi urlavi la tua disperazione.
Vedevo meno sangue sulle strade
quando sapevo per mano di chi si era sparato.
Ed ora,
nell'assenza di quella voce,
forte come uno sparo,
nel silenzio che io ti ho supplicato,
per non udire ancora le mie colpe,
mi fermo stordito dal frastuono che mi porto dentro,
ascolto una paura che mi galoppa incontro come un purosangue:
mi viene incontro l'ultimo tuo attacco
che d'improvviso cancellerà via tutto e poi, di colpo, il buio.
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Commenti (1)
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romeo cantoni2 gennaio 2016
...ho provato una forte sensazione di dolore nel leggere questi versi ma nello stesso tempo mi sfugge qualcosa... forse è, di colpo, il buio...