La clessidra della vita

Fratello mio
cos'è rimasto di te...
il tempo ha consumato tutto
ciò che eri
come una clessidra
che ha lasciato passare
il suo ultimo granello.
Crudele la mente mi tortura
infierendo contro l’illusione
che pia ti mostra vivo
e pur sbattendo contro spigoli dolenti
cammino tra i ricordi del passato
che ci ha visti felici spensierati amati...
Ora sfoglio i tuoi anni
come pagine di un libro
ma non ne ho lette molte
perché presto è giunta la parola fine...
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Commenti (2)
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Clelia Maria Parente10 gennaio 2016
La parola fine non arriva al momento ultimo della vita, perché molto si aspetta ancora nel passare degli anni. Rapportasi così il trascorrere del nostro tempo a una clessidra in cui la sabbia mai smette di andare avanti, un libro aperto che giorno dopo giorno si rinnova. Stupenda lirica sentita e colma di sentimento, complimenti all'autore.
Donato Leo11 gennaio 2016
Nella clessidra ci sono tantissimi granelli di sabbia che scorrono giorno dopo giorno. Si esauriscono e la clessidra rimane vuota. I granelli di sabbia rappresentano i nostri giorni di vita che ci sono stati concessi da Nostro Signore. Arriva sempre la fine di tutto.

