Ali spezzate al nascer del sole
Melina Licata
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Non era l’amore a stringere le piccole mani
era solo un gioco
un girotondo di angeli che svolazzavano nel prato.
Occhi trepidanti di fiere
deliziavano il palato,
mani senza pudicizia, sporcavano l’innocenza.
Non doveva finire così il gioco,
tra le fauci appuntite
di anime senza cuore, tra le lacrime sciolte di un bimbo spaurito.
Dov’è finito il mondo di zucchero filato
se non c’è più pietà
per piccole ali spezzate al nascer del sole.
Non c’è più Re non c’è più regno
sono svaniti i sogni
dentro una realtà che non ha più confini e tante insidie per i più piccolini.
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L'autore
Melina Licata
Commenti (3)
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Agnese Iannone17 gennaio 2016
"Non è amore quello che stringe mani di bimbi ma solo un gioco perverso. Mani luride sporcano l'innocenza di bimbi, angeli indifesi, a cui si tarpano le ali della vita. Un tema sociale scottante, che suscita ribellione, ma che deve sensibilizzare le coscienze di tutti. Toccare l'innocenza è un ' indecenza e da orchi va protetta. Bella poesia, che evidenzia con versi chiari e toccanti la piaga della pedofilia. Molto apprezzata!
D
D’Urso Marino24 gennaio 2016
L'unico peccato che io condanno a Dio è quello di non protegger nemmeno gli innocenti...
Anna Maria Scamarda27 gennaio 2016
Fra le più orribili piaghe sociali che scottano... Versi di profondo spessore contenutistico. Molto apprezzati e condivisi.


