Come Fili Di Seta

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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Lirica impegnata che parla della Shoah, con versi forti come l’argomento trattato, e con immagini che richiamano alla mente le atrocità vissute da interi popoli. Giusta produzione, per non dimenticare. Bei versi stilati con grande spessore poetico.
Un tema sociale, ben descritto, che ripercorre lo sterminio nazista. I pensieri sono lunghe braccia per ricordare l'orrore di allora. Versi di grande intensità.
Sono versi che arrivano al cuore. La memoria no va dimenticata. Anche l'immagine postata sembra enfatizzare l'importanza e lì'imponenza di questi magnifici versi. Voglio interpretare i fili di seta non solo per la loro leggerenza, il loro abbandonarsi al vento ma anche per la preziosità di quel tessuto e di quelle vite. Bellissime immagini poetiche.
Teneri questi pensieri d'amore verso chi tanto ha sofferto... Ma l'uomo è capace di ricordare... tanti che in questi tempi provocano dolore e morte certo no! Mai dimenticare questi abomini... mai.
Come e quando si potrebbe dimenticare lo sterminio nazista... ma leggendo la Poesia di Carla nei suoi versi dolci e carichi d'Amore, non si può fare altro che commuoversi ... sempre. Mai dimenticare. Grazie per questa Poesia. Il mio Elogio.
Non si può dimenticare la Shah, il tragico e abominevole sterminio nazista, che ha colpito milioni di ebrei di tutte le età.Con versi incisivi e nel contempo densi di tenerezza con estrema cura ed attenzione la valente Poetessa concentra tutto il dolore procurato dall'olocausto sino ad oggi...è doveroso conservare la memoria di sistematiche atrocità perpetrate su esseri umani inermi a scopo anche scientifico. Un plauso all'autrice per il dettato poetico di grande spessore.
Ciò che è accaduto nel secolo appena trascorso non bisogna mai dimenticarlo. La Poetessa, con questa accorata lirica, ci sprona a mantenere viva la MEMORIA affinché fatti così orribili non si debbano più ripetere... Non si può fare finta che questo obbrobrio non sia mai esistito.
Mai dimenticare... erano persone come noi, con pensieri, sogni e speranze. Erano fratelli e sorelle nate e morte in un mondo sbagliato e crudele. Non si deve cancellare tanto orrore, perché sia da esempio e per evitare nuovi sbagli. La poetessa ci regala un'opera importante, da ricordare e da tenere ben in evidenza.
Le cose che lasciano un cuore ...sono le più tristi... Versi che emozionano e lasciano meditare... grande poesia
Come fili di seta... con delicatezza importante e preziosa ...i versi ci sanno portare su quelle immagini così ben impresse nelle nostre memorie... proprio per non dimenticare... e mai si dimenticheranno... Un tema sociale che sempre ricorre spesso tra i versi ... un monito per ogni oggi che verrà...così da tener ben presente quello che non si dovrà più ripetere... Sicure e di grande effetto le immagini verseggiate...
Veramente bella, delicata eppure forte. Versi per ricordare, appesi a quei fili di seta fatti del pensiero delle madri ancora incapaci di credere che l'uomo, essere creato a immagine e somiglianza di Dio, possa arrivare a tanto... Molto bella, di ottimo stile come l'autrice è solita esprimersi.
È impossibile cancellare il ricordo dell'Olocausto. Impossibile cancellare le grida dei bimbi, la disperazione delle madri, la dignità di un popolo che è stato colpito così duramente. Impossibile cercare le ragioni, il perché di tanto orrore... nulla giustifica la violenza, lo sterminio. Emozionata...
Uno stile che sa coinvolgere e una chiusa davvero molto bella e significativa. Il tutto è ben amalgamato per avvolgere gli occhi del lettore.
Bellissima lirica, prorompente nelle sue considerazioni, toccante nei suoi versi, profonda nelle scene dolorose che rievoca, ... Ogni riga, ogni strofa, è un monito a tutti noi nel dover ricordare ora e sempre quegli eventi, "quell'abominio, la crudeltà" che hanno rappresentato un'offesa alla dignità umana! E la dignità, come conclude la nostra valente Autrice "non si tocca, non ha fisicità"...
altamente simbolica risuona nella mente per significato, durezza di contenuto ed immagini! per non dimenticare, sì, è questo il senso che ci è dato e che l'autrice ci offre generosamente con stile ed animo!
Una poesia importante, che tocca profondamente le corde di chi in cuore conserva grande sensibilità, una poesia da conservare per non dimenticare.
Struggente e amara dove la vita fluisce intrisa da presagi di morte. Come sempre tracci immagini poetiche degne di nota. Il mio elogio
Nessuno può imprigionare la libertà dell'anima che come rondine vola sul filo dell'oceano. Ancora oggi oltre il muro della vergogna il corpo è destinato a soffrire le pene del diavolo, che per secoli continua a interferire sulle anime di Dio. Purtroppo il male ancora vive tuonando fra la vita e la morte di esseri fragili. Nonostante l'orrore del potere, abbia ancora effetto deplorevole sul presente, oggi fa ancora milioni di vittime seminando dolore e morte fra i popoli. Profondi versi a richiamare immagini atroci, che commuovere profondamente il lettore. Complimenti all'autrice!
Non si può dimenticare la Shoa e tutto ciò che ha comportato, un popolo malmenato, torturato, distrutto e barbaramente ucciso senza nessuna pietà, con cattiveria e con la volontà di annientarlo dalla faccia della terra. Uomini erettosi a giudici senza nessuna competenza e in libero arbitrio, senza nessuna clemenza per fratelil da mandare a morte. Versi molto sentiti di come alcuni uomini possano divenire abietti verso i propri fratelli. Il mio plauso. a questa toccante lirica!
Certe atrocità non si possono e non si devono dimenticare affinché non si ripetano. Bella lirica su di un tema a me molto caro; intensa; piaciuta tantissimo.
Versi che stringono il cuore per l'argomento trattato... ma mirabile è l'espressività che, con sagace bravura, rimette in poesia un pensiero così forte e così sentito. Mai si dovrebbe guadare all'atrocità di quanto è avvenuto e avviene, mai si dovrebbe guardare in faccia questa atroce realtà... eppure è esistita, esiste! Poesia che fa riflettere e mette a nudo quanto di più terribile è accaduto, là dove i pensieri, come scrive l'autrice " son lunghe braccia che varcano i confini d'un campo maledetto".




















