Ridatemi quella luna
Caterina Zappia
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Ridatemi un giorno diverso
con le nuvole abbottonate al petto.
Ridatemi quella luna,
il fiato dei passi sulle ginestre.
Ridatemi il mondo mio,
il sentiero levigato dal sudore
e un sorso di quell’acqua fresca
trattenuta dal tempo avaro.
Ridatemi il canto delle foglie
del silente bosco orlato dal pianto.
Ridatemi il seno caldo dal sole,
la fronte che volava arcobaleno.
Ridatemi il vento dei monti,
la tonda presenza dell'abbraccio,
il finto bacio della notte
su cui servivo i sogni e poi tant’altro.
Ridatemi quella luna
perché la voglio sentire ancora
artista del mio sorriso.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3929 gennaio 2016
bello quest'inno con invocazione agli astri del cielo , alla forza della natura per tornare a vivere ad amare...
