Ho chiamato amore
Ho chiamato amore
un attimo del tempo,
sospensione di attese,
quasi trasparenza di orfici misteri,
sole malato riflesso
in quella mia ostinata necessità d'amare
che, un giorno, ho confuso
con il bisogno di averti.
Perdonami!
Forse non sei tu ch'io ho amata,
ma quel desiderio ch'io avevo
di non essere solo,
di illudermi, amato,
amare qualcuna.
Ora che il nodo si è sciolto
nulla ci può più fare male.
Forse esser felici è questo.
Liberami dall'abitudine
e, se lo puoi, dimenticami.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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Apache6 settembre 2007
Quel tocco di egoismo che vive in tutti noi, amare inconsapevolmente l'amore.
