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Introspezione 21 febbraio 2016 · lettura 1 min · 2676 letture

L’ostrica

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Soffre l’ostrica nel profondo mare quando sabbia s’insinua nel suo guscio, oppur quando pietruzza acuminata apre ferita grande come il cielo. E tu, conchiglia, che nel mar t’ascondi, atroci fitte avverti dentro al cuore, ma il tuo patire, senza alcun lamento, doman dischiuderà preziosa perla.
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Quartine di endecasillabi liberi Grande insegnamento ci dà l’ostrica, che, quando viene ferita da un granello di sabbia o da una pietruzza acuminata, non si lamenta, non si dispera, ma trasforma questo suo dolore in una perla di straordinaria bellezza.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (15)

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stello cutroneo21 febbraio 2016

Un esempio- insegnamento dalla natura che trasforma il dolore in qualcosa di positivo. Immagine ben rese dai versi del poeta, complimenti.

Giuseppe Gallo21 febbraio 2016

Ottimo questo spunto di riflessione che invita ad emulare l'ostrica, cioè cercare di tramutare l'odio che ci circonda in amore, che sarebbe un grande traguardo per l'umanità. Bei versi dal contenuto profondo e condivisibile.

Rosita Bottigliero21 febbraio 2016

ottima lirica che racconta la vita... versi eleganti e stile inconfondibile...

Grazia Denaro21 febbraio 2016

L'ostrica paradigma di sopportazione quando un sassolino od una scheggia s'introducono nella sua vulva, non si lamenta, alla fine produce una bellissima preziosissima perla. Una lirica pregna di metafore, scritta con versi scorrevoli e musicali che rispettano perfettamente la metrica che ho apprezzato leggere.

Anna Di Principe21 febbraio 2016

Versi che fanno riflettere sul travaglio esistenziale ed il Maestro ci offre con somma maestria l'esempio dell'ostrica che silenziosa sopporta ogni scuotimento nella profondità del mare, ma sa al momento giusto donare la perla emblema di valore e bellezza. Un testo da ammirare per lo stile compatto, denso e arrivante.

Luciano Capaldo21 febbraio 2016

Anche noi nel nostro mondo umano siano perle di vita in seguito ai dolori alle ferite conservando dentro di noi un patrimonio unico, fruibile. Dobbiamo solo essere aiutati ad aprirci nel modo giusto. Una metafora, così voglio interpretare questi stupendi versi, che aiuta a comprendere che dentro una chiusura c'è sempre una ricchezza... da scoprire e da portare alla luce. L'ho tanto apprezzata.

Sara Acireale21 febbraio 2016

Mi piace la metafora dell'ostrica che non si lamenta di essere stata ferita ma trasforma il suo dolore in una preziosa perla. È quello che dovremo fare noi umani, trasformare la sofferenza in perla di vita e d'amore... Piaciuta per il contenuto e per lo stile classico e limpido.

Pagu21 febbraio 2016

Bella struttura, ottimo testo e grande ispirazione. Un lavoro che mi ha colpito e che ho molto apprezzato. Complimenti al poeta.

A
Anna Maria Feliciotto21 febbraio 2016

E' una speranza ed un incoraggiamento poter pensare che il soffrire un dì verrà ricompensato da risultati positivi... un balsamo per chi pensa di non poter sopportare oltre. Splendida esposizione, complimenti

carla composto21 febbraio 2016

bella ed intensa metafora ...il dolore a volte non va perduto ma si trasforma ...un verseggio elegantemente stilato in una lirica magistrale... il mio elogio

Donato Leo21 febbraio 2016

Lirica che fa riflettere. Prendiamo esempio dall'ostrica che pur non lamentandosi del suo dolore, lo ha materializzato in una perla. Condivisa.

Matilde Marcuzzo21 febbraio 2016

Molto significativa... mi fa pensare alla teoria dell'ostrica del verga. Infiocco

Berta Biagini21 febbraio 2016

Soffermarsi su quanto la natura ci dona e renderci consapevoli del nostro vivere talvolta esagerato – un confronto che induce a rivedere il nostro modo di comportarci e chissà se inaspettatamente qualcosa arriverà nelle nostre tasche, anche solo un pensiero che ci aiuterà a proseguire sulla giusta strada.

nemesiel22 febbraio 2016

Una riflessione profonda, un pensiero etico e spirituale veicolato attraverso versi di sottile eleganza... eccellente metafora che arriva diritta al cuore e alla mente

Francesco Rossi29 febbraio 2016

Sempre di pregio la poetica dell'autore per stile e contenuto, in questa la metafora o il doppio senso si schiude proprio come l'ostrica