Il buco nero

Mi sono smarrito nell'universo
delle incertezze e contraddizioni
di ogni cosa ho fatto l'inverso
spero soltanto che non m'abbandoni
il solo desiderio di libertà
che mi sottrae all'immobilità.
Canto di te per dirti che ti amo
è cosa semplice se seguo il richiamo
che dal cuore nasce piano piano
per farmi poi volare più lontano.
Ma volando smarrisco la gravità
che si divide tra stelle ed i pianeti
di questa nostra triste umanità
fatta di spiriti inquieti...
è troppo tardi lo sento
da un buco nero ingoiato
il mio pensiero si è spento
forse non era mai nato...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano21 febbraio 2016
Bellissimi versi in rime alternate e profondi, seguiti da rime baciate. Non dovremmo mai lasciare, però, ai buchi neri di entrare nelle nostre emozioni. Complimenti all'autore.
Silvia De Angelis22 febbraio 2016
A volte la vita ci trascina in situazioni coinvolgenti, che, riviste nel tempo che va, sembrano perdere il loro valore... quindi si riprende il cammino in un'altra direzione Poesia molto apprezzata


