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Introspezione 26 febbraio 2016 · lettura 1 min · 942 letture

Chimere perse nel tempo

Patrizia Cosenza 426 poesie pubblicate
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Volteggia carezze di memorie ossigeno per l’animo in subbuglio si scioglie neve cristallina, opaca, chiara ambrata come il quarzo, il tempo che scandisce ritagli di vita emessi in questo labirinto incompleto dove manca sempre il tempo. Il tempo che a briciole si lascia nel viale del ritorno come un pianto via, via scivola tra le dita neve sciolta al calore di un ricordo, tutto si fa amore tutto si ama nella memoria di una chimera che vola sopra le nostre trepidazioni e vola anche questo tempo che non torna più.
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Il tempo è tiranno passa e lascia tutti i ricordi chimere che scaldano ancora il cuore, ritornano per lasciare un messaggio, per non tornare a fare gli stessi errori

L'autore
Patrizia Cosenza
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Commenti (3)

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Gerione26 febbraio 2016

Assolutamente tempestiva! ! (Per non perdere tempo ... non bisogna pensare al tempo ...) .

Luciano Capaldo26 febbraio 2016

Una lirica che ha sapore di malinconia benvoluta. Un senso di ravvedimento che credo giusto nel momento in cui, come indicato saggiamente nella nota, il tempo restituisca ricordi e forse ideali chimere che ancora scaldano il cuore ma impossibili ancor più rincorrere oggi. Riflessiva ed elegante lirica e anche io seguo l'imperativo di chi mi ha preceduto.

zani carlo26 febbraio 2016

Una belle riflessione... giusta oserei dire e scritta in maniera limpida come la poetessa ci ha abituato... perché il tempo è solo se stesso e niente più che inafferrabile.