Mitologica battaglia

Soffia rabbioso il vento
spinto da guance robuste
di Eolo re delle tempeste,
lontano bagliori saettanti
seguiti da roboanti suoni
come di tamburi battaglieri.
Scosso da venti possenti
Nettuno, Dio del mare,
solleva, con terribile forza,
onde paurose sospinte
da forze impetuose.
Infuria la battaglia
tra forze all’uomo sconosciute,
scroscianti rovesci d’acqua
accompagnano rombi di tuoni
lunghe saette,
illuminanti il cielo,
impongono la forza di Eolo
sui flutti d’acqua salata.
Stanchi, afflitti
da battaglia non vinta,
placano gli animi
i duellanti divini.
Ritira Eolo i soffi possenti
su cielo terso e splendente,
ricama Nettuno onde spumeggianti
su velo calmo di mare
illuminato dal sole
d’ autunno imminente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
K
Kate19 settembre 2007
traspira la tua adorazione per la natura, lo rivelano questi versi curati nel particolare.