Uccidimi
Uccidimi
e poi dimenticami
Uccidimi come un insetto
e poi seppelliscimi
in una piega dell'anima
dove sarò relitto
o carogna
che si dimena
dentro la tua bellezza
Uccidimi
e poi cancellami
da questa terra che non vuole eroi
dove si mangia cenere
e si vive di ricordi
dove l'amore è un giglio
che sfonda il cuore
Uccidimi
come uno sbaglio
un difetto
una prepotenza
l'inutile sentenza
che brucia all'Inferno
passione ed ardore
Uccidimi nell'attimo esatto
prima che si faccia sera
ed io sarò un Angelo di piombo
nel cielo della tua chimera
Uccidimi ti prego
voglio che tu sia l'ultima
mia Primavera
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Adele Vincenti9 marzo 2016
versi di grande impatto, affogati nel tormento di un anima, che non ha riposo... Oh! che dire... tragica fine vuoi infliggerti... mai! bisogna viverlo il dolore, e svanirà da solo... Oh! vai alla ricerca di un amore speciale ...Nostro Signore... lui è la mia forza... falla anche tua, quella forza, vedrai tutto allieva... apprezzata nei versi sofferti... e descritti nelle sensazioni di cui tutti abbiamo visione... Elogio...
