Roma: dalla parte del topo
e io sarei il problema dei Romani?
si chiedeva il vecchio topo sul muretto
mentre giocava a carte con gli anziani
che come lui aspettavano il pranzetto
...noi discendenti de Romoletto
che col fratello Remo fece il solco
pe costruì un grande progetto
se pur finì in tragedia ne uscì assolto
le terme, li giardini e pur l’ impluvio
avevamo per noi a disposizione
perfino qualche visita da Flavio
sempre con garbo e circospezione
eravamo topi si, ma educati
coscienti delle nostre limitazioni
onesti e giustamente spaventati
nel rispetto dei ruoli e delle concessioni
le regole son regole non c'è topo che tenga
ci vuole pulizia e buona creanza
la supremazia qualcuno la detenga
al gatto è riconosciuta nella circostanza
...l’ora della magnata era in arrivo
il vecchio topo scrollando la testa
senza alcunché di vendicativo
trovò la differenza nella casta
cittadino romano o barbaro che sia
questa ormai è una città tradita
ci siamo persi la democrazia
allevando in seno il germe parassita
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