Enigma
Quattro luci nell’ombra
e un piccolo dito
che accarezza un ricordo.
Sordo ad ogni richiamo
continua a correre nel vento
e si perde laggiù
dove realtà e fantasia
si fondono nel sogno.
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Commenti (4)
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Giovanni Monopoli14 settembre 2007
versi molto distensivi che nel loro enigma si rispecchiano in un pensier sognante
Filippo Salvatore Ganci14 settembre 2007
Versi che colpiscono la sensibilità del lettore... come un enigma!
O
Oliviero Angelo Fuina14 settembre 2007
Un ricordo sognante tratteggiato con delicata setola (o falange) , ricamandola nel confine di quella terra che solchiamo sempre su barche di carta scritta. E' questo galleggiare, per me, il vero enigma.
E
Evaluna Sperber26 settembre 2007
queste poesie oscillano nella mia mente come istantanee, a volte in tinta di seppia, a volte come sbiadite polaroid, a volte come foto digitali... e l'anima le segue in un variare di emozioni tra l'infanzia e la senilità... vecchia -bambina-dove arrivano i confini della memoria lì io sono trasportata da questi versi.


