Ingiustizia
Sei per me
l'oceano in tempesta
sono io,
bottiglia di cristallo
che cerca disperatamente
tra flutti giganteschi
di rimanere a galla.
La pioggia mi aggredisce
il sole infuocato
disegna su di me
riflessi ricamati.
Resisto ogni volta
per non andare a picco
oppure arenarmi su spiagge sconosciute.
Sono delicata portatrice di missive
mentre,
le tue onde mi sommergono e risucchiano
affinché non sopravviva
resto inerme per potermi salvare
quando,
priva di forze
porgo il viso alla luce senza rinunciare.
Sei liquida ingiustizia
gelida acqua
io...
bottiglia di cristallo.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia15 settembre 2007
Meravigliosa, sentita, coinvolgente poesia. Perfetta.
Filippo Salvatore Ganci15 settembre 2007
L'arte della poesia scorre nelle vene dell'autrice, versi che toccano l'animo di ogni lettore!

