Grazie di esistere!

Ti sono molto grato, grazie ancora! ...
Ti vedo, e caldo infine appare il il sole
mentre vagavo mesto e sconsolato:
ché in troppe cose c’era stato inciampo!
Non mi appartieni, ed ora andrai lontano,
ti ho vista, e questo il cuor già riconforta,
nulla ti chiedo, e intanto ti son grato,
né ti stupir se già m'hai ritemprato.
Sono felice e sol perché ti ho vista
il giorno che rimane è meno infame
or ogni cosa mi si fa meno trista
si scioglie il gelo e sento odor di viole.
Il nudo tuo respiro è già un piacere
che predispone ma che può bastare:
Per questo io son già felice appieno
e ti ringrazio per quello che dai.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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