Unghie e denti
Unghie e denti
a scavare impietosi
per riesumare l’anima.
Si accumula la terra dei pensieri
mentre scendi più a fondo
e trovi il buio.
Ma dov’è quella pozza di parole
che t’intorbida il sangue?
Verbi antichi,
ragnatele intessute
cupi incubi
uguali, ripetuti...
Soffocanti.
Dov’è la fantasia
che sa dimenticare quelle strade tortuose
per disegnare viali, docilmente alberati?
Da bambina spiavi gli aquiloni
senza il coraggio di farli volare
per non vederli cadere...
Guardavi verso il cielo
con la voglia di cambiarne il colore.
Dov’è finita la forza di stravolgere i sogni
e dare un nome ad ognuno?
Ora sei senza fiato
non sai nemmeno soffiare
su quelle ali morte di farfalla.
E la fossa scomposta in cui cade il tuo cuore
ricorda stranamente il caldo di una culla.
©
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L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (2)
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Manuela Magi17 settembre 2007
da bambini si ha il coraggio di dire e fare quello che si pensa, da adulti la paura a volte trattiene dentro di te la verità.La tua poesia concede la riflessione.Molto bella
M
Marina Como17 settembre 2007
bellissima, un chiusa eccelsa che spiega, dipinge e fà sognare. è semplicemente fantastica poesia introspettiva dove l'autore scava con coraggio e sensibilità dove più duole.
