Grazie
Voglio te,
in tutta la tua essenza.
Adoro i tuoi passi,
sempre a ritmo,
di qualche tua musica.
Sei bella nella carne.
La tua pelle profumata,
mi porta sempre su,
a toccare chissà quale stella,
ogni volta una diversa,
fino a che,
avvolgendomi di esse,
ho negli occhi le galassie.
Amo le lacrime di gioia,
che scorron via per te,
ed amo il mio sorriso,
che oramai,
nelle mie labbra,
non ha piú spazio,
e vive stretto.
Il tatto mi riporta,
a quel ch'è la realtà,
ci siamo solo noi,
e questo basterà.
Ieri attorno a te,
mi sentivo sollevato,
tra le tue braccia oggi,
son l'uomo ch'è rinato.
Mi volto verso te,
poi respiro a fondo,
e, con un sussurro,
una semplice parola,
lascio andar via da te.
Grazie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!