Il bacio
Mai dimenticar potrò
quel primo bacio
all'ombra del grande olmo,
labbra umide e calde
tenero smarrimento
struggente meraviglia,
assaporare di te
il tiepido tuo nido
dove,
mille altre volte
mi sono cibata.
Aprire gli occhi
ammirar la tua passione esplodere
per poi divenire amore.
Dolci attimi
impressi nel tuo sorridere
quando l'eternità
sarà Paradiso.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Filippo Salvatore Ganci19 settembre 2007
Molto belli i versi di questa poesia, con una chiusa speciale... quando l'eternità sarà Paradiso!
B
Bruno19 settembre 2007
un bellissimo ricordo del primo bacio, io non lo ricordo, cerco di sforzare la mente ma... niente, forse è stato come il tuo che hai descritto, grazie.
M
Maria Francesca19 settembre 2007
Per non dimenticare le gioie le hai consegnate alla memoria nei tuoi versi
