Colpito nel segno
…Sai, sono della Vergine
non aspettarti carezze
impreviste, sotto il cielo,
nel mio tempo siderale,
da effemeridi creato;
certo schivo tra la folla,
con Eolo non correrò
ma remerò sotto plancia
per ogni approdo sicuro
che non discuta la vita
e nel respiro sia fermo.
Mi rappresenta la terra
affidabile e solida,
sotto i nostri passi certa
ad accudire semenza
di pragmatici progetti.
…Lo so, tu sei Sagittario
e la terra ti va stretta,
nella faretra avventura,
gli elementi sotto le ali
il vento nel cuore e il sole.
Il fuoco che arde vivo
allo zenit del tuo arco
lontani orizzonti infiamma
dell’Autunno, tu signora,
le foglie più rosse salvi.
Sarà forse l’ascendente,
un aspetto di sestile
ma perché ti vuoi fermare
sulle fondamenta note
mentre io vorrei volare
contro il segno in altri lidi?
©
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Commenti (3)
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Filippo Salvatore Ganci19 settembre 2007
Molto piaciuto il testo..anche per la parte astrologica... e come dice Lorenzo... leggerti è certezza!
M
Maria Francesca19 settembre 2007
Scritto molto bene questo testo poetico dai richiami astrologici.
C
Camel20 settembre 2007
E' molto raffinata questa poesia dal sentore astrologico. vivissimi, è scritta molto ma molto bene. P
