The end
zani carlo
796 poesie pubblicate
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Erano solitari
eguali giorni
e morte giaceva
alle mancanze proprie
nelle macerie
ricamate a polvere
soffiate al viso
in tentativi sterili
di costruite trasparenze...
eclissi vibrava
nel crepitio del nulla
e dell'umano rantolo
chiedente a questi il senso
vagò tremante
temendo la parola fine
più di qualsiasi cattiveria
a margine...
improvviso fu
l'ultimo atto affine
dove il tempo si spense
nell'offesa della storia
ammaliata dalla grandezza altrui
stupita a torto
dalla propria sorte
©
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L'autore
zani carlo
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (2)
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Pagu1 giugno 2016
Un lavoro complesso, profondo, un invito alla riflessione grazie ai tanti spunti offerti dal poeta. Sempre particolari e originali le opere del bravo autore, sempre grande l'ispirazione. Complimenti davvero.
Antonella Garzonio3 giugno 2016
Una composizione amara che osserva le brutture della storia e la riassume in metaforiche immagini. Un testo complesso e di grande effetto scenico. Il mio apprezzamento.


