La spina del cuore
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (7)
Struggente sentire in un abbraccio metaforico verso chi soffre. Movimento antico che fa male al cuore in un yesto veramente bello e tanto sentito.
versi in rime per ricordare coloro che nel mare hanno trovato malgrado le speranze la loro fine... testo commovente e vero e per tanti versi discutibile... perché esseri umani trattati come animali...
Versi struggenti per ricordare i migranti che perdono la vita nel mare Mediterraneo e coloro che riescono a raggiungere la metà, sfuggendo alla miseria o alle guerre. Sempre il valente Maestro ci dona versi di alto contenuto etico- sociale con ineccepibili endecasillabi. Il mio encomio!
versi forti ed incisivi ai quali il bravo poeta ci ha abituato ottima opera che descrive e parla di un a tema sociale forte elogio
la grandissima verve poetica non poteva che partorire una poesia di grande impatto emozionale e grandissima valenza. Molto bella e condivisibile, riflette il dolore che si prova ogni volta che morti si aggiungono a morti nella grande, troppo, tomba del mare. e sensibilissimo il poeta.
Una lirica struggente e ninete affatto kodets acome il poeta vuol sottolinerae nella sua dolcissima nota. E' un animo gentile e dipsopnibile quello che esplode in questa lirica dove il senso della giustizia e della fratellanza assurgono a valore di misericordia. Un grandissimo lavoro e al pensiero dell'autore. Encomio.
Il Poeta da il suo contributo in versi per quei poveri migranti che scappano dall'inferno per venire a trovare la morte nel nostro mare. Ogni giorno vedo immagini sconvolgenti di gente che annega, che muore e coloro che si salvano devono ancora affrontare mille peripezie...





