Un po' di bontà
Alma Gjini
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Se queste mute bocche, infelici e ingrate
che scagliano anatemi
a nido d'ape orribilmente crivellate,
potessero spegnere le cattiverie
come se avessero un interruttore,
e al posto della pietra sul cuore
mettessero miele sulle labbra
come rugiada mattutina sopra petali di rosa.
Se trovassero per tetto un cielo di stelle
dove cullare solo raggi di luna silenti
senza nodi che s’impigliano
tra anime in subbuglio
e sradicare le radici e tagliare i rami
di cotanto tempo perso, tempo abusato.
Oh, se solo potessero,
accendere un fuoco nel anima,
al posto di suole di vento
che spingono al disagio
come il mar che agita le sue mani
e nelle corse folli dentro il vuoto di una giornata
annegare tra terra e cielo
dentro un incantesimo per caso pronunciato
trovando un po’ di bontà...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (1)
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Adele Vincenti5 luglio 2016
Apriamo la bocca per decantar poesia,,e render ad essa giusta valenza, non apriamola per parlar senza senso, la poesia è l'unica che fa parlare il cuore e la mente... amiamoci, e amiamo pregi e difetti, uniti vinceremo... belle parole... reali e ben definite... brava...

