Commiato
Mi scrutano
mi seguono
mi invitano.
Volteggiano sopra di me
in altissimi cerchi
fino a fondersi
nella luce del vespro.
Nella valle
un ultimo
struggente richiamo
a lungo
riecheggia.
La consapevolezza
profonda
della mia vera natura
del mio precipuo ruolo
nell’Esistente
dentro di me
si fa strada.
Salutando
con gli occhi
gli antichi sogni di libertà
dalle meraviglie dell’Ideale
momentaneamente
mi accomiato.
Al lento e solitario trasmutar dell’ultima luce
l’anima
compiaciuta
annuisce.
©
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