Tre soggetti in osteria
vino bianco vino rosso
fate pace in corpo a me
altrimenti dentro il fosso
finiremo tutti e tre!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano12 luglio 2016
Ecco una poesia breve davvero simpatica! Si sa che sarebbe preferibile non bere mai contemporaneamente il vino bianco e quello rosso, ma talvolta la tentazione è forte, e il poeta, consapevole del danno che tale miscuglio può fare all'organismo umano, con quattro cadenzati e indovinatissimi ottonari implora le due bevande "rivali" (come se fossero due donne, una bionda e una rossa - o bruna - concupite dallo stesso, affascinante, uomo) di far pace, se non vogliono finire sottoterra insieme al corpo dell'incauto bevitore!