Emmanuel e Chinyere
claudio coppini
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Emmanuele,
Dio con noi.
Non potevi sperare
in un nome migliore,
più benedetto.
Un nome
che ti avrebbe protetto.
Tutto adesso tace.
Il rosso del sangue
ha tinto di vergogna
la tranquilla Fermo.
Emmanuel e Chinyere due vite
tra promessa e speranza.
E per rmano dell’ultrà
arrivò per te la nera signora.
Se almeno trovassimo il coraggio
di riconoscere le vostre lacrime,
il sorriso.
Dove sono finite
le sentinelle di popolo?
Chi si preoccupa della vedova
o dello straniero?
Ecco di nuovo lo scontro
Davide- Golia.
E noi che giriamo le spalle.
Davanti al fragile
che viene travolto
balbettiamo.
Dov’è finita la bellezza?
Dove i gesti, le parole,
la compassione,
del cuore italico?
Ancora una volta
siamo trafitti
da un vizio antico.
Eppure è dai brandelli
del vostro sogno d’amore
distrutto si alza
una preghiera antica.
"Padre perdonali
perché non sanno
cosa fanno"
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claudio coppini
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