La valigia
Stefania Siani
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Ho riposto in un cassetto
Tutto il marcio della mela,
tutti gli angoli smussati
di un carattere impetuoso.
Ho riposto in una cassa
tutti gli specchi distorti,
tutti i vetri rotti
che lasciano ferite.
Tra le mani una valigia,
grande quanto basta,
lieve come l’aria,
colma di nuova vita.
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo16 luglio 2016
Con il tempo s'impara a smussare quegli angoli spigolosi del proprio carattere che in gioventù non si riescono a limare e si cicatrizzano vecchie ferite. Giunge l'ora in cui si mettono via tutte le sofferenze, come quando si ripongono negli scatoloni oggetti che non si usano più per chiuderli in soffitta. E' proprio quello il momento in cui si sente il bisogno di una ventata d'aria nuova e si aprono le finestre per respirare aria fresca. Con l'essenziale che si è imparato a riconoscere si è pronti a partire per un nuovo e, forse, più entusiasmante viaggio. Versi sintetici e pregni di significato, molto apprezzati.

