Lettera tra due sorelle lontane
Oh cara Luna come stai?
Quanto tempo che non ci sentiamo
So che non mi dimenticherai
siamo sorelle e non possiamo
Ti vedo smunta e dimagrita
ma spesso in forma e non deperita
Tono crescente e toni calanti
come noi tutti in fasi alternanti
La tua solitudine un po' mi intristisce
prima ci vedevamo molto di più
Tanti programmi e bei viaggi
Tu eri al centro dei miei miraggi
Tu sei sempre molto carina
non ti dimentichi mai di me
Con il solletico delle maree
o ricordandomi tante idee
Mettere il seme dell’ orchidea
tagliare l'albero nel momento giusto
Mi avvisi in anticipo se il frutto crea
con i tuoi raggi accarezzi l’arbusto
Tranquilla, mia cara vecchia Tersa!
Sai che una volta ti chiamavo così?
Sono io più preoccupata per Te
io qui mi sento piú ricca di un Re
Certo! La solitudine e le notti buie
ma sono molto più serena di Te
Quanti casini hai laggiù
guerre, litigi, ma poche virtù
Cosa succede? Cosa non va?
Ah! Se potessi fin da quassù
influenzare le sorti del mondo
Come maree risollevarlo
come con il legno poter raddrizzarlo
Come sarà mia cara Tersa
il mondo futuro che ci aspetterà?
Velieri volanti in tragica crociera
pieno di profughi... diretti da Me?
©
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